Warli è il risultato della casualità dell'incontro fra una cooperativa di artigiani dell'India, produttori di tappeti tradizionali di grande qualità e la mia curiosità di designer occidentale. “Ho iniziato a disegnare tappeti contemporanei nel 1996, già lavorare sulle superfici e sulla 'decorazione' era parte del miei interessi. In India ero rimasto affascinato, e per certi versi continuo ad esserlo ancora oggi, da come un grande patrimonio artigianale potesse assumere livelli qualitativi talmente alti, da contrapporsi alle più sofisticate tecnologie industriali. Dopo avere collaborato per anni con importanti marchi italiani ed esteri, ho pensato di utilizzare questa esperienza e l'opportunità di produrre e commercializzare prodotti da me disegnati tramite la creazione di nuovo marchio. “

La prima apparizione di Warli è stata al Salone Satellite - Salone del Mobile Milano nel 1992, grazie alla quale Moroso diventa il distributore ufficiale di Warli nel mondo per 7 anni.

Il nome Warli deriva da un'arte tribale del Maharashtra, significa anche territorio. Da qui l'idea di usarlo per un marchio di tappeti che unisse in un forte significato contemporaneo, design, prodotto e persona.

 

Warli lavora sui segni e sui i materiali, su come tradurli in superfici tattili e cromatiche. Elabora i segni 'moderni' del design occidentale, rivisita quelli 'etnici', ma anche quelli 'poveri', celebrazione della bellezza delle cose imperfette, impermanenti ed incomplete. La nostra identità è la continua ricerca della contemporaneità di questi manufatti, per la loro 'storia' e nel rispetto delle culture dei vari luoghi di produzione. Warli è l'espressione di una personale visione dell'abitare, di una estetica del quotidiano, della qualità che si vorrebbe ritrovare nelle cose che ci circondano.

 

Warli nel 2008 ha ricevuto il Premio Industrie Creative ed Innovative | Camera di Commercio di Milano

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